Apicoltura: nuovi indennizzi per i danni causati dal maltempo 2024 all’allevamento di nuclei

La Provincia autonoma di Trento ha approvato un nuovo intervento di sostegno economico destinato a compensare le perdite subite nel settore apistico a causa delle avverse condizioni atmosferiche che hanno caratterizzato la stagione primavera-estate 2024. Il nuovo provvedimento estende gli indennizzi anche ai nuclei di api, integrando il precedente contributo riconosciuto nel 2025 per gli alveari (qui l’articolo: https://www.cia.tn.it/un-anno-difficile-per-le-api-la-provincia-interviene-a-sostegno-dellapicoltura-trentina/).

La decisione nasce dalle evidenze raccolte dalla Fondazione Edmund Mach, che ha evidenziato come la difficile stagione 2024 – caratterizzata da una primavera particolarmente piovosa e da una forte riduzione delle produzioni mellifere – abbia comportato maggiori costi di gestione e importanti perdite non solo per gli alveari produttivi, ma anche per i nuclei destinati alla rimonta aziendale o alla vendita.

Possono accedere gli apicoltori:
– sono titolari di partita IVA;
– dispongono di una PEC attiva;
– hanno sede legale in provincia di Trento;
– possiedono un fascicolo aziendale aggiornato e validato nel 2026 presso APPAG;
– risultano in regola con il censimento apistico 2025;
– sono registrati in BDA come attività ordinaria;
– hanno denunciato almeno 40 tra alveari e nuclei nel censimento 2023;
– hanno dichiarato la presenza di nuclei nel censimento 2023

L’indennizzo viene riconosciuto per ciascun nucleo dichiarato nel censimento 2023 e varia in funzione dell’iscrizione all’APIA e dell’eventuale copertura assicurativa della produzione di miele 2024:
– 39,50 euro per nucleo per gli iscritti alla Sezione Prima dell’APIA con assicurazione;
– 33,50 euro per nucleo per gli iscritti alla Sezione Prima dell’APIA senza assicurazione;
– 29,50 euro per nucleo per i non iscritti alla Sezione Prima dell’APIA con assicurazione;
– 25,00 euro per nucleo per i non iscritti alla Sezione Prima dell’APIA senza assicurazione.

L’importo minimo concedibile è pari a 100 euro, mentre il contributo massimo per beneficiario è fissato a 25.000 euro, considerando anche gli eventuali aiuti già percepiti nel 2025 per gli alveari. L’intervento è concesso nel rispetto della normativa “de minimis” in agricoltura.
Le domande devono essere presentate entro le ore 13.00 del 30 giugno 2026 attraverso il portale SRTrento, direttamente dall’azienda oppure tramite il proprio Centro di Assistenza Agricola.

Gli apicoltori interessati possono rivolgersi agli uffici del CAA CIA del Trentino per la verifica dei requisiti e per la predisposizione della domanda di contributo entro la scadenza prevista.

CONTATTI UFFICI CAA – Centro Assistenza Agricola

Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485

Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140

Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931

Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417