Segnalazione PEC truffa, spam o virus
Avvisiamo tutta l’utenza che stanno giungendo segnalazioni di mail Pec di truffa e Spam, il cui pericolo non è da sottovalutare.
Si tratta di comunicazioni provenienti da mittenti sconosciuti (MA attenzione, potrebbero invece farsi passare per AGENZIA DELLE ENTRATE, INPS o CAMERA DI COMMERCIO) che sollecitano il pagamento di fatture in sospeso o il rimborso di documenti analoghi.
Nel messaggio c’è sempre un link che se cliccato può portare a scaricare virus, o a siti che chiedono dati bancari o della carta di credito.
In tali casi diffidate da tali Pec e casomai rispondete al mittente chiedendo delucidazioni ed un contatto telefonico, provvedendo a cancellarla nel caso di esito negativo.
!!! IN NESSUN CASO, SE NON SIETE SICURI, NON CLICCARE LINK CONTENUTI NEL MESSAGGIO !!!
Si riportano a titolo di esempio, delle mail /PEC che potrebbero arrivare anche alla vostra PEC con minaccia di attivare procedure legali per il recupero del credito.
In particolare qualora la Pec abbia un mittente non conosciuto da Voi come fornitore abituale, un oggetto del tipo “Invio file n. 566232665” ed un testo simile a quello riportato ove si fa riferimento a file allegati con estensioni diverse dal classico “.pdf” (come nei casi di esempio sono allegati .zip o .eml), si tratta di spam o peggio ancora di virus.
In questi casi consigliamo di ignorare la Pec e soprattutto di non aprire i file acclusi in quanto possibile fonte di infezioni informatiche. In ogni caso contattate sempre prima i nostri uffici fiscali in caso di dubbio.
Si coglie infine l’occasione di ricordare che la casella Pec va consultata almeno una volta alla settimana per evitare di perdere importanti comunicazioni da parte degli enti pubblici.
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