Dal 22 aprile al 19 giugno 2026 riapre la misura di ISMEA finalizzata a favorire lo sviluppo e il consolidamento di superfici condotte nell’ambito di una attività imprenditoriale agricola o l’avvio di una nuova impresa agricola mediante l’acquisto di terreni agricoli.
Tale misura non è un contributo ma una concessione di un mutuo a tassi di libero mercato a cui eventualmente, se in possesso dei requisiti è possibile affiancare una domanda di primo insediamento ISMEA.
I beneficiari sono di tre tipologie:
Giovani imprenditori agricoli, età massima 41 anni non compiuti, già iscritti al INPS da almeno 2 anni che intendono ampliare la superficie aziendale mediante:
– acquisto di terreni che già conducono da almeno 2 anni
– acquisto di terreni confinanti o funzionalmente utili con la superficie aziendale condotta da almeno due anni
Giovani “startupper” (GSE) con esperienza almeno biennale comprovabile, età massima 41 anni non compiuti, che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura.
L’esperienza è comprovata dall’iscrizione all’INPS o altre casse indicate nel bando per almeno due anni nel quinquennio precedente con un numero complessivo di giorni non inferiori a 102.
In tale caso l’azienda non deve essere costituita da più di sei mesi o si impegna a costituirla entro tre mesi dalla concessione del finanziamento.
Giovani “startupper” (GST) con titolo di studio specifico che intendono avviare una propria iniziativa imprenditoriale nell’ambito dell’agricoltura, con un età massima di 35 anni non compiuti alla data di presentazione della domanda e con diploma o laurea con gli indirizzi indicati nel bando.
In tale caso l’azienda non deve essere costituita da più di sei mesi o si impegna a costituirla entro tre mesi dalla concessione del finanziamento.
Viene finanziato l’acquisto di terreni agricoli:
– fino a 1.500.000,00 euro, in caso di giovani imprenditori agricoli e giovani startupper con esperienza;
– fino a 500.000,00 euro, in caso di giovani startupper con titolo.
L’operazione consiste nell’acquisto del terreno da parte di ISMEA e successiva assegnazione con patto di riservato dominio al richiedente che si impegna a rimborsare la somma dovuta ad ISMEA, oppure, in caso di operazioni inferiori a 300.000,00 euro l’intervento si realizza con concessione di un mutuo ipotecario.
Il finanziamento è concesso per una durata tra i 15 e i 30 anni: di cui al massimo 2 di preammortamento,
Il tasso è fisso legato al tasso base UE a cui si aggiunge:
– un 0,05% per la gestione amministrativa della domanda
– un “spread” che va dallo 0,6% al 2,2% in base al rischio legato al richiedente
Oltre ai costi sopra il beneficiario dovrà versare il 0,3% del valore accertato con un minimo di 500,00 euro come rimborso spese di stima e tutti gli oneri notarili legati all’acquisto e riassegnazione del terreno o alla predisposizione del mutuo.
Per i Giovani startupper che si insediano o si sono insediati da meno di 6 mesi, è possibile accedere anche al premio di primo insediamento “ISMEA”, con obbligo della predisposizione del piano aziendale che deve essere realizzato entro cinque anni dalla concessione dell’aiuto, che consiste in complessivi 100 mila euro erogati a parziale abbattimento dell’importo della rata del mutuo. Il requisito della capacità professionale può essere raggiunto entro 24 mesi dalla concessione.
Le richieste sono gestite a “sportello” aperto dal 22 aprile al 19 giugno 2026 o fino ad esaurimento delle risorse.
