Fondo Agricat: novità 2026

Il Fondo AgriCat è il fondo mutualistico nazionale operativo dal 2023, istituito nell’ambito della PAC e gestito da AGRI-CAT s.r.l.. È rivolto alle aziende agricole che presentano domanda per i pagamenti diretti del Primo Pilastro ed è finanziato mediante una trattenuta del 3% sugli importi spettanti a tale titolo.
Il Fondo interviene a copertura dei rischi catastrofali, in particolare alluvione, siccità e gelo/brina, con l’obiettivo di garantire una tutela di base e generalizzata alle imprese agricole beneficiarie dei pagamenti diretti.

Possono accedere al Fondo le aziende che:
• sono beneficiarie dei pagamenti diretti (Primo Pilastro della PAC);
• sono titolari di fascicolo aziendale attivo;
• possiedono la qualifica di agricoltore attivo.
È importante evidenziare che la copertura riguarda esclusivamente le perdite di produzione sotto il profilo quantitativo, mentre restano esclusi i danni di natura qualitativa.
L’intervento del Fondo è attivabile solo al superamento di una soglia minima di danno pari al 20% del valore della produzione, calcolata per ciascuna combinazione CUAA/comune/evento calamitoso.

A partire dal 2026 è stato modificato il funzionamento del Fondo. In particolare, le modalità di intervento saranno differenziate a seconda che l’azienda abbia o meno stipulato una polizza assicurativa contro le avversità catastrofali.

Aziende che non stipulano polizze assicurative catastrofali
Nel caso in cui l’azienda non stipuli polizze contro le avversità catastrofali:
• la franchigia applicata è del 20%;
• il limite massimo di indennizzo è pari al 55%;
• il valore della produzione è determinato mediante l’utilizzo di “indici di valore” secondo le modalità previste dal PGRA (Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura).
Per il riconoscimento dell’evento catastrofale e per la verifica del superamento della soglia minima di danno, il Fondo utilizza mappe elaborate sulla base di indicatori agrometeorologici.
La quantificazione dell’indennizzo avviene tramite stime di tipo areale.

Aziende che stipulano polizze assicurative catastrofali
Nel caso in cui l’azienda abbia stipulato una polizza assicurativa contro le avversità catastrofali:
• la franchigia applicata varia in funzione della copertura assicurativa, garantendo comunque almeno il 30% di danno liquidato;
• il limite di indennizzo del Fondo è pari alla franchigia prevista dalla polizza assicurativa;
• il valore della produzione è determinato sulla base della produzione media annuale dell’azienda.
Anche in questo caso il riconoscimento dell’evento catastrofale avviene attraverso mappe basate su indicatori agrometeorologici. Tuttavia, la quantificazione del danno e la verifica del superamento della soglia minima sono effettuate sulla base delle perizie predisposte per le polizze assicurative.

In caso di evento dannoso, l’agricoltore è tenuto a presentare denuncia di sinistro utilizzando le apposite funzionalità telematiche disponibili:
• direttamente sul portale del Fondo: www.fondoagricat.it
• oppure tramite il CAA di riferimento.
La denuncia deve essere presentata entro:
• 60 giorni dall’evento in caso di alluvione;
• 90 giorni dall’evento in caso di gelo/brina o siccità.
Il rispetto di tali termini è condizione essenziale per l’ammissibilità della richiesta di indennizzo.

Gli uffici CAA sono a disposizione per ulteriori informazioni.

CONTATTI UFFICI CAA – Centro Assistenza Agricola

Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485

Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140

Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931

Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417

 

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