Nuove opportunità per le aziende agricole trentine che operano nei settori avicolo e cunicolo.
La Provincia autonoma di Trento ha approvato il bando 2026 dedicato agli investimenti nelle strutture e nelle attrezzature aziendali, mettendo a disposizione una dotazione finanziaria complessiva di 800.000 euro per sostenere la competitività, l’innovazione e il miglioramento delle condizioni di allevamento.
L’intervento rientra nelle agevolazioni previste dalla legge provinciale sull’agricoltura e punta a favorire investimenti in grado di aumentare il benessere animale, migliorare la biosicurezza, ridurre i consumi energetici e rendere più efficienti i processi produttivi.
Chi può presentare domanda:
Possono accedere al contributo le aziende agricole operanti nei comparti avicolo e cunicolo che:
• dispongono di un fascicolo aziendale aggiornato e validato nel 2026
• sono in possesso di una PEC
• realizzano gli investimenti nel territorio della provincia di Trento
• rispettano le normative vigenti in materia di allevamento e sicurezza
Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno 2026 attraverso il portale SRTrento.
Quali investimenti sono finanziabili
Il bando sostiene numerose tipologie di intervento finalizzate all’ammodernamento degli allevamenti, tra cui:
• impianti per il controllo del microclima interno
• sistemi automatizzati di alimentazione e abbeveraggio
• strumenti per il monitoraggio della salute animale e della gestione degli impianti
• sistemi di pulizia e disinfezione di strutture e mezzi
• adeguamento delle aree di carico e scarico
• locali per la pulizia e la disinfezione degli operatori
• strutture per lo stoccaggio di materiali e attrezzature
• interventi per la gestione delle deiezioni
• opere di coibentazione e miglioramento energetico dei capannoni
• celle frigorifere per lo stoccaggio dei capi morti
• generatori di corrente
• macchine e attrezzature per la gestione della lettiera
Per gli allevamenti avicoli sono inoltre previsti interventi specifici come la realizzazione di strutture per la deposizione delle uova, nidi e posatoi, mentre per gli allevamenti da carne e riproduttori è finanziabile l’acquisto di macchinari destinati alla cattura e al carico degli animali.
Intensità del sostegno
Il contributo copre il 40% della spesa ritenuta ammissibile.
La spesa minima finanziabile è pari a 15.000 euro, mentre quella massima è fissata a 250.000 euro per domanda.
Documentazione necessaria
Per la presentazione della domanda è necessario predisporre la seguente principale documentazione, da verifcare nel dettaglio nel bando:
• progetto e relazione tecnica firmati da un professionista abilitato
• computo metrico estimativo per le opere previste
• titolo di disponibilità dell’immobile e autorizzazione del proprietario, se richiesta
• preventivi dettagliati relativi agli investimenti da realizzare
Le domande saranno inserite in graduatoria sulla base di specifici criteri che tengono conto, tra gli altri elementi, dell’iscrizione all’APIA, dell’età del richiedente, della tipologia di investimento e dell’importo complessivo dell’intervento.
Tempi e obblighi
Gli investimenti dovranno essere conclusi entro 24 mesi dalla concessione del contributo, con possibilità di richiedere una proroga motivata.
È inoltre prevista la possibilità di ottenere un anticipo fino all’80% del contributo concesso.
I beneficiari dovranno mantenere la destinazione d’uso dei beni finanziati per almeno 10 anni nel caso degli immobili e per almeno 3 anni nel caso delle attrezzature e dei beni mobili.
Per informazioni e assistenza nella predisposizione della domanda è possibile rivolgersi agli uffici del CAA CIA del Trentino.
| CONTATTI UFFICI CAA – Centro Assistenza Agricola
Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485 Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140 Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931 Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417 |
