Bando Forestale 2026 per le infrastrutture forestali
Con la deliberazione n. 1105 del 17 luglio 2026, la Giunta provinciale ha approvato il nuovo bando per la realizzazione e l’adeguamento delle infrastrutture forestali.
L’intervento punta a migliorare l’accessibilità e la gestione sostenibile dei boschi, favorendo lo svolgimento delle attività selvicolturali e silvo-pastorali, la sicurezza della viabilità e la capacità delle foreste di adattarsi ai cambiamenti climatici, agli eventi naturali estremi, ai parassiti e alle fitopatie.
Il sostegno viene concesso sotto forma di contributo in conto capitale pari al 65% della spesa riconosciuta ammissibile.
Le domande possono essere presentate dal 20 luglio al 30 settembre 2026.
I limiti di spesa sono differenziati in base alla tipologia di intervento:
| Tipologia di intervento | Spesa minima ammissibile | Spesa massima ammissibile |
| Viabilità forestale e silvo-pastorale | 40.000 € | 250.000 € per beneficiario |
| Adeguamento di piazzali forestali | 20.000 € | 60.000 € per beneficiario |
Possono accedere al contributo:
• i proprietari pubblici o privati di superfici forestali;
• le associazioni di proprietari forestali;
• i gestori di superfici a bosco.
Il richiedente deve disporre di un valido titolo di proprietà, possesso o disponibilità delle particelle interessate, tale da consentire il rispetto dei vincoli previsti dal finanziamento.
Sono finanziabili:
Adeguamento della viabilità esistente
Sono ammessi gli interventi di adeguamento o potenziamento della viabilità forestale e silvo-pastorale esistente e già classificata, purché producano un miglioramento significativo dell’intero tratto omogeneo in termini di sicurezza e tempi di percorrenza.
Nuova viabilità forestale
È finanziabile la costruzione di nuove strade forestali e silvo-pastorali, nonché il prolungamento della viabilità esistente per una lunghezza superiore a 300 metri.
Piazzali forestali
È ammesso l’adeguamento di piazzali forestali esistenti, purché collegati alla viabilità forestale camionabile o alla viabilità pubblica.
Le fatture devono essere intestate al beneficiario e pagate mediante bonifico bancario o postale oppure RIBA, utilizzando un conto corrente intestato al beneficiario e dedicato, anche in maniera non esclusiva, all’iniziativa.
Il Codice unico di progetto – CUP dovrà essere indicato nelle fatture e nei documenti di pagamento. La sua assenza può determinare l’inammissibilità della relativa spesa.
La domanda di saldo, completa della rendicontazione, deve essere presentata entro il 30 giugno 2029. Può essere concessa una prima proroga, adeguatamente motivata, fino a un anno.
Un’ulteriore proroga, sempre fino a un anno, può essere autorizzata esclusivamente per motivi non imputabili al beneficiario.
Gli uffici CAA CIA sono a disposizione per informazioni e per la predisposizione delle domande
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Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485 Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140 Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931 Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417 |
