Bonus ristorazione

La domanda scade il 28/11/2020

Cos’è, scadenza e presentazione tramite Poste Italiane Spa
Lo scorso 15 novembre è stata data attuazione al Fondo Ristorazione. Si tratta di un bonus a favore delle imprese che operano, appunto, nel settore della ristorazione per gli acquisti effettuati dal 15/08/2020 di prodotti che valorizzano le peculiarità enogastronomiche del territorio locale (prodotti DOP e IGP) e della filiera nazionale.
Il richiedente dovrà dimostrare, con i documenti di spesa che metterà a disposizione, l’acquisto di almeno tre prodotti appartenenti a tre categorie merceologiche diverse secondo la tabella presente in calce. Inoltre il principale dei prodotti non potrà superare il 50% della spesa totale. Avranno priorità le richieste che riguardano beni DOP, IGP ed i prodotti a rischio spreco alimentare (es.: latte 100 % italiano, prosciutto crudo e prosciutto cotto 100% italiano, olio extra vergine di oliva 100% italiano e/o e altri prodotti di origine italiana).

La domanda scade il 28/11/2020 e può essere presentata on-line oppure presso un ufficio postale.

Nel caso la richiesta venga inoltrata tramite un Ufficio di Poste Italiane è necessario presentare la seguente documentazione:
• modulo della domanda;
• copia della carta di identità del titolare o del legale rappresentante;
• copia delle fatture e dei ddt eventuali (non sono ammesse fatture pagate in contanti);
• quietanze delle fatture (si ammettono solo pagamenti con mezzi tracciabili come bonifici, assegni bancomat, ecc…) tramite modulo di quietanza e/o dichiarazione di pagamento tracciabile;
• copia di una visura camerale aggiornata ove sia presente il codice Ateco 56.10.12;
dichiarazione sostitutiva di certificazione della persona che ha presentato la domanda quale legale rappresentante dell’impresa richiedente;
• ricevuta di versamento di 30,00 Euro effettuata tramite bollettino postale.

La seguente documentazione, tranne il bollettino postale, va inserita in un unico plico chiuso intestato “CENTRO SERVIZI PAVIA SERVIZIO RISTORATORI VIALE BRAMBILLA 1 – 27100 PAVIA”
E’ importante verificare l’esattezza dei dati inseriti. In particolare deve esserci corrispondenza del codice Ateco presente in visura ed occorre inoltre assicurarsi che il codice Iban debba essere intestato al soggetto richiedente (es. per le società l’intestatario del conto corrente deve essere il medesimo ente e non una persona fisica).

Si precisa che per quanto riguarda le quietanze, non occorre fornire copia dei bonifici bancari per le fatture pagate, ma semplicemente bisogna compilare un modulo (dichiarazione di pagamento tracciabile) ove si dichiara, per tutti i fornitori, che il pagamento è avvenuto se sul documento è apposta la dicitura “Pagato”. In mancanza di tale indicazione è necessario produrre il modulo di quietanza che dovrà essere sottoscritto dal fornitore oltre che dal titolare dell’impresa.
Nel caso non fosse stato possibile reperire tutti i moduli di quietanza per la scadenza del termine, entro 15 giorni dalla ricezione della prima tranche del contributo (90%), essi dovranno essere inviati tramite Pec (bonusristori-quietanze@pec.posteitaliane.it) al Ministero per il tramite di Poste Italiane Spa.

Requisito oggettivo
L’impresa deve dichiarare una perdita di almeno il 25% del fatturato nel periodo marzo/giugno 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019 per essere ammessa. Tale limite può essere disatteso solo se l’attività è iniziata dopo il 01/01/2019.

Ammontare del contributo
Per ogni domanda ritenuta ammissibile è garantito un contributo minimo di 1.000 Euro con un limite equivalente di costi. Nel caso risultino ancora fondi a disposizione verranno ripartiti in proporzione alle richieste di spesa di ogni impresa, fino alla concorrenza massima di 10.000 Euro. Il 90% del contributo sarà erogato appena saranno verificati i requisiti. Il restante sarà bonificato una volta ricevute le quietanze mancanti. Lo Stato ha stanziato circa 600 milioni di Euro per questo sostegno.

Presentazione on-line
Tutte la documentazione sopra citata, fatta eccezione per il pagamento del bollettino postale non necessario in tale caso, può essere presentata on-line tramite il portale https://www.portaleristorazione.it per il cui accesso è necessario essere dotati di Spid. E’ una soluzione più comoda ma necessita appunto dell’identità digitale, Spid, che può essere ottenuta, nel modo più veloce recandosi ad un ufficio postale con un documento valido oltre che la tessera sanitaria.

Note finali
Data peculiare la natura delle informazioni richieste (informazioni sulla natura dei prodotti acquistati, e riconducibilità alle varie fatture, ddt e metodi di pagamento) CIA non potrà che fornire le visure camerali ed informazioni del rispetto del requisito oggettivo (calo di fatturato) e non potremo assistere il socio alla compilazione della domanda cui dovrà provvedere in autonomia.
Per informazioni gli uffici fiscali di Cles, Rovereto e Trento restano a Vostra disposizione.

Segue la documentazione richiesta:

1-modulo-domanda-editabile

2-tabella-prodotti

3-istruzioni-compliazione-domanda-ufficio-postale

4-istruzioni-alla-compilazione-da-web

5-modulo-di-quietanza

6-dichiarazione-di-pagamento-tracciabile

7-mod. dich. sost.