CSA – CIA servizi agricoli

Operare in agricoltura sotto tutela, in esenzione fiscale e nel pieno rispetto della normativa

Vi è l’opportunità di aderire a CSA, per collaborare con altre aziende fornendo o ricevendo servizi. Continua infatti lo sviluppo di rapporti tra chi necessita di utilizzare macchinari e chi li possiede e lo scambio di manodopera per attività tecniche specifche. Il tutto nel pieno rispetto della normativa e in esenzione fiscale. Un modo concreto per agire in regola e operare in agricoltura sotto tutela.
CSA si prende l’onere di redarre tutta la modulistica necessaria per le fasi di accreditamento e di gestione. Al fine di tutelare i soci ed evitare un uso non allineato alle direttive, limitando i disagi nella gestione, è compito dei nostri uffici predisporre per ciascun associato tutta la documentazione compilata per l’intera durata del processo di accreditamento e gestione.

Accreditamento
• può associarsi a CSA anche colui che non è socio CIA Trentino
• per accreditarsi come Socio realizzatore dei servizi è obbligatorio possedere la qualifca di imprenditore agricolo professionale (1)
• è dovere del socio, qualora la propria azienda non raggiunga un volume di affari superiore ai 7000 €/anno, dichiarare di essere esonerato dalla presentazione della dichiarazione IVA
• l’accreditamento a CSA Trentino si rinnova tacitamente annualmente (al 31/12 di ogni anno)

Gestione
• le lavorazioni sono da considerarsi regolarmente svolte all’interno di CSA solo se entrambe le aziende sono associate a CSA
• quanto svolto grazie a CSA è interamente escluso da qualsiasi tassazione purché:
– i macchinari agricoli utilizzati siano di proprietà del Socio realizzatore e che questi vengano utilizzati da lui stesso o da un suo collaboratore famigliare (2)
– il valore complessivo delle attività svolte nell’anno imputabili al singolo associato non deve superare i 25.822,00 €;
• i lavori svolti riguardino la conduzione agricola e o miglioramenti fondiari
• qualsiasi variazione (ai dati aziendali, all’indirizzo colturale, alla tipologia di lavorazioni e ai macchinari,…..) deve essere debitamente comunicata a CSA
• ogni nuovo anno bisogna aggiornare i contratti d’opera tra le parti, anche quelli in essere dall’anno precedente
• gli associati devono compilare in modo corretto e completo tutta la modulistica prevista nonché consegnare quanto indicato agli uffci competenti.

Note
(1) per imprenditore agricolo professionale si intende l’imprenditore agricolo che si dedica direttamente e abitualmente alla manuale coltivazione dei terreni, in qualità di proprietario, affttuario, usufruttuario, enfteuta, e/o all’allevamento del bestiame ed attività connesse. È regolarmente iscritto all’INPS agricoltura, possiede partita IVA agricola ed è iscritto alla CCIAA.
(2) per avere la completa esenzione da tassazione, l’art. 17 della Legge n. 97/1994 contempla solamente il “lavoro proprio del coltivatore diretto e dei familiari ex art. 230-bis del codice Civile”, escludendovi pertanto dipendenti dell’azienda agricola non familiari