Il sistema agricolo trentino aggiunge un nuovo tassello alla gestione del rischio in agricoltura. Co.Di.Pr.A. Trento ha attivato il primo Fondo IST Uva in Italia, uno strumento mutualistico innovativo dedicato alla stabilizzazione del reddito delle aziende viticole, pensato per affrontare le incertezze legate a volatilità dei mercati, aumento dei costi di produzione, cambiamenti climatici e scenari economici internazionali instabili.
l Fondo IST (Income Stabilization Tool) interviene infatti quando il reddito aziendale registra una perdita superiore al 20% rispetto alla media di riferimento, con la possibilità di compensare fino al 70% della perdita subita. Si tratta di un approccio che supera la sola copertura dei danni climatici, mettendo al centro la tutela della redditività dell’impresa agricola.
L’iniziativa rappresenta un progetto pilota a livello nazionale per il comparto vitivinicolo e si inserisce nell’evoluzione degli strumenti mutualistici già sperimentati con risultati positivi nei settori melicolo e lattiero-caseario.
Uno degli elementi di maggiore interesse riguarda il sostegno pubblico previsto dalla PAC 2023-2027: il sistema beneficia infatti di un’importante leva finanziaria europea che rafforza la capacità di intervento del Fondo a favore delle imprese aderenti.
Per accompagnare i viticoltori nella conoscenza dello strumento e favorire le adesioni, Co.Di.Pr.A. ha organizzato una serie di incontri territoriali dedicati alla presentazione del Fondo IST Uva, con approfondimenti su:
- modalità e requisiti di adesione;
- funzionamento dello strumento;
- sostegno pubblico disponibile;
- meccanismi di attivazione e compensazione delle perdite di reddito.
Il calendario degli incontri prevede:
- 19 maggio – ore 20.00 presso Cantina di Mezzacorona
- 26 maggio – ore 20.00 presso Cantina Vivallis
- 27 maggio – ore 20.00 presso Cantina di Toblino
- 9 giugno – ore 20.00 presso Cantina Sociale di Trento
Secondo Co.Di.Pr.A., il nuovo Fondo nasce dalla convinzione che la gestione del rischio debba evolvere insieme ai cambiamenti che interessano il settore agricolo, offrendo strumenti capaci di garantire maggiore resilienza economica alle imprese e sostenibilità alle filiere territoriali
