Anche per il 2026 torna l’appuntamento con la dichiarazione annuale di giacenza dei prodotti vitivinicoli.
Entro il 10 settembre i soggetti interessati devono comunicare i quantitativi di vino e mosti detenuti alle ore 24.00 del 31 luglio 2026. La dichiarazione fotografa quindi le scorte presenti alla chiusura della campagna vitivinicola, indipendentemente dalle quantità disponibili al momento della compilazione.
Chi è obbligato a presentare la dichiarazione
Sono tenute alla presentazione tutte le persone fisiche o giuridiche e le associazioni di persone che, alla mezzanotte del 31 luglio, detengono vino, mosti di uve, mosti concentrati o mosti concentrati rettificati. L’obbligo sussiste quando sono presenti prodotti vitivinicoli in giacenza; è comunque possibile presentare la dichiarazione anche in assenza di quantitativi. I prodotti che alle ore 24.00 del 31 luglio risultano in viaggio devono essere dichiarati dal destinatario.
Chi è esonerato
Sono esonerati i consumatori privati e, nei limiti previsti dalla normativa, i rivenditori al minuto che esercitano la vendita diretta al consumatore di piccoli quantitativi. Sono inoltre esonerati i rivenditori al minuto che utilizzano cantine attrezzate per il magazzinaggio e il condizionamento di quantitativi di vino non superiori a 10 ettolitri.
Come si presenta la dichiarazione
La dichiarazione deve essere trasmessa in modalità telematica. L’azienda può rivolgersi a un Centro di Assistenza Agricola oppure presentarla direttamente nel SIAN come utente qualificato. In via facoltativa, per le aziende che utilizzano il registro telematico di cantina, è possibile predisporre la dichiarazione a partire dai dati del registro dopo la chiusura telematica della campagna vitivinicola, utilizzando i saldi contabili riferiti al 31 luglio.
Prima della presentazione il fascicolo aziendale deve inoltre essere aggiornato e validato per il 2026.
Quando l’impresa dispone di stabilimenti o depositi ubicati in comuni diversi, deve essere presentata una dichiarazione per ciascun comune in cui risultano prodotti in giacenza. Per le aziende che utilizzano facoltativamente i dati dei registri telematici di cantina valgono le specifiche modalità previste per ciascuno stabilimento o deposito.
Le dichiarazioni presentate oltre il termine sono soggette alle sanzioni previste per la ritardata presentazione. È quindi consigliabile verificare per tempo la propria posizione e predisporre i dati necessari senza attendere gli ultimi giorni.
Il CAA CIA del Trentino è a disposizione delle aziende per la verifica dell’obbligo, l’aggiornamento del fascicolo aziendale e la presentazione della dichiarazione di giacenza.
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