Viticoltura: contributi fino all’80% per investimenti sostenibili nei vigneti

Intervento W006 2026/2027 in Trentino: circa un milione di euro a disposizione e domande previste entro il 30 novembre. Importante preparare per tempo la documentazione corretta.

Una nuova opportunità per le imprese viticole trentine che intendono investire in attrezzature innovative, migliorare la gestione del vigneto e ridurre l’impatto ambientale della propria attività. La Provincia autonoma di Trento, con la deliberazione n. 1499 del 25 settembre 2026, ha attivato l’intervento W006 «Investimenti per la sostenibilità dei vigneti» della campagna vitivinicola 2026/2027. Per tale misura le modalità operative di APPAG sono in corso di definizione.
Per finanziare le domande sono disponibili 1.000.291,49 euro di risorse europee.
Il bando sostiene, con un contributo a fondo perduto pari all’80% della spesa ammessa, progetti da un minimo di 15.000 euro a un massimo di 200.000 euro. La quota rimanente resta a carico dell’impresa. La selezione avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande ammissibili, fino a esaurimento delle risorse: è quindi importante predisporre il progetto e i documenti con anticipo.
Possono partecipare gli imprenditori agricoli individuali e associati, le società agricole e le cooperative che conducono vigneti, purché dotati di partita IVA, iscrizione al Registro delle imprese, fascicolo aziendale aggiornato e regolarità delle dichiarazioni vitivinicole.

Tra gli acquisti previsti dal bando provinciale figurano:

Per la presentazione della domanda è necessario predisporre la seguente documentazione.

– tre preventivi per essere comparabili devono essere resi o da tre ditte fornitrici/rivenditori, o da tre ditte costruttrici, non sono ammissibili preventivi, per lo stesso prodotto, la cui comparazione avviene tra ditte fornitrici/rivenditori e ditte costruttrici. I preventivi devono essere richiesti e acquisiti tramite la propria casella di posta elettronica certificata (PEC).
I preventivi devono essere resi da Ditte in concorrenza tra di loro: si possono ritenere in concorrenza le ditte che non hanno tra loro gli stessi titolari, soci, amministratori (i soci conferitori di Cooperative agricole che non hanno potere sulla scelta economica della fornitura non dovranno essere presi in considerazione).

I tre preventivi dovranno essere redatti su carta intestata della ditta offerente, con l’indicazione ben visibile della ragione sociale, il relativo numero di iscrizione alla CCIAA ed il C.F e/o P.IVA, ovvero codici identificativi similari nel caso in cui la ditta offerente sia estera.
Inoltre, nei preventivi, pena la inammissibilità degli stessi, redatti su carta intestata, dovranno essere indicati:
1. la data di emissione del preventivo;
2. la dichiarazione della ditta se trattasi di una ditta fornitrice/rivenditrice o di una ditta costruttrice;
3. la dettagliata descrizione del bene oggetto di fornitura;
4. la quantità (numero) dei beni acquistati;
5. il prezzo del singolo bene franco arrivo;
6. l’indicazione delle modalità e dei tempi di consegna della fornitura che devono essere compatibili con il termine di esecuzione del progetto;
7. il timbro, se in possesso dell’Azienda, e firma per esteso e leggibile della ditta offerente (legale rappresentante o soggetto delegato).

– una relazione tecnica ex ante contenente la descrizione dell’investimento proposto, gli obiettivi perseguiti e la dimostrazione del contributo positivo atteso rispetto a uno o più obiettivi ambientali, climatici o di sostenibilità previsti dall’intervento. La relazione dovrà riportare in modo esplicito gli indicatori e i dati misurabili che consentono di dimostrare i benefici attesi dell’investimento, desunti da elementi oggettivi e verificabili, quali schede tecniche del costruttore o del concessionario, certificazioni, prove di laboratorio o altra documentazione tecnica idonea.

Le tempistiche previste per l’esecuzione degli investimenti sono particolarmente ristrette. Salvo eventuali proroghe, gli interventi dovranno essere completati entro il 20 giugno 2027.

Per ulteriori condizioni, gli obblighi e gli impegni a carico dei beneficiari si rinvia alla documentazione ufficiale del bando.

Le domande apririanno a breve e scaderannno il 30 novembre 2026 alle ore 12.00 e dovranno essere presentate sul portale SRTrento (srt.infotn.it).

Gli investimenti finanziati e la superficie vitata minima richiesta devono essere mantenuti per almeno cinque anni dalla domanda di pagamento del saldo. Il CAA CIA del Trentino è a disposizione delle aziende per verificare i requisiti, valutare le attrezzature e predisporre la domande.