Contributo a fondo perduto del 20% sulle spese per il carburante acquistato dal 1° giugno al 15 ottobre 2026.
È stato attivato un nuovo sostegno economico a favore delle imprese agricole per compensare parte dei maggiori costi sostenuti per l’acquisto di carburante. La misura, introdotta dal Decreto-legge 23 ottobre 2026, n. 193 e disciplinata dalle Istruzioni Operative AGEA n. 91/2026, dispone di 60 milioni di euro.
Il contributo è riconosciuto nella misura del 20% della spesa ammissibile al netto dell’IVA, fino a un massimo di 0,45 euro per litro, per il carburante acquistato e consegnato tra il 1° giugno e il 15 ottobre 2026.
Chi può beneficiare del contributo
Possono presentare domanda le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile, in possesso della qualifica di agricoltore attivo e con fascicolo aziendale aggiornato e validato per il 2026.
Sono ammissibili gli acquisti di gasolio e benzina destinati ai mezzi e alle attrezzature impiegati nell’attività agricola: ad esempio trattori, macchine per le lavorazioni e la raccolta, motopompe per l’irrigazione, gruppi elettrogeni e macchinari per il riscaldamento delle serre. Sono esclusi i carburanti per autovetture, trasporto commerciale non agricolo, attrezzature non connesse alla produzione e lavorazioni eseguite per conto terzi.
Quanto spetta e quali documenti servono
La base di calcolo è costituita dagli imponibili delle fatture relativi al solo carburante ammissibile, escludendo l’IVA e le eventuali altre voci di spesa. È possibile utilizzare anche fatture emesse dopo il 15 ottobre, se riferite a consegne effettuate entro tale data e documentate tramite DDT o bolla di consegna.
L’aiuto effettivo può essere inferiore a quanto richiesto: se le domande supereranno lo stanziamento disponibile, AGEA applicherà una riduzione proporzionale. Restano inoltre applicabili i limiti previsti dal regime degli aiuti di Stato, tra cui il tetto complessivo di 50.000 euro per impresa nell’ambito del pertinente Quadro temporaneo.
Le domande possono essere presentate entro il 20 novembre 2026 esclusivamente tramite SIAN, direttamente o attraverso il CAA mandatario. È quindi necessario verificare tempestivamente il fascicolo aziendale, raccogliere le fatture elettroniche e controllare l’effettiva destinazione agricola dei carburanti acquistati.
Le aziende che non hanno la contabilità presso i nostri uffici, e che hanno acquistato carburante nel periodo dal 1° giugno al 15 ottobre 2026 e intendono richiedere il credito d’imposta, devono:
• inviare entro il 15 novembre 2026, con un’unica e-mail, tutte le fatture relative al carburante, sia in formato PDF sia in formato XML;
successivamente, recarsi presso i nostri uffici per la firma della domanda.
Gli uffici del CAA CIA del Trentino sono a disposizione delle aziende per la verifica dei requisiti, il controllo della documentazione e la predisposizione delle domande.
| CONTATTI UFFICI CAA – Centro Assistenza Agricola
Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485 Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140 Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931 Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417 |
