Piano Mirato di Prevenzione sui rischi del settore forestale: incontri sul territorio

Sono in partenza a febbraio gli incontri con aziende e operatori del territorio dedicati alla prevenzione del rischio del settore forestale

L’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari ha recentemente lanciato il Piano mirato di prevenzione dedicato ai rischi del settore forestale del Trentino condotto dalla Unità Operativa di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (UOPSAL) in collaborazione con l’Agenzia provinciale delle foreste demaniali della Provincia Autonoma di Trento, INAIL e associazioni di categoria.

Il settore forestale costituisce in Trentino un ambito di rilievo da un punto di vista economico e produttivo ma gli eventi infortunistici che accadono tra gli operatori sono spesso di particolare gravità con esiti anche fatali, e non infrequente è il riscontro di dinamiche che hanno alla base una sottovalutazione del rischio o comunque una bassa percezione dello stesso da parte degli operatori stessi. La forte ondata di maltempo dello scorso ottobre ha prodotto, com’è noto, importanti danni al patrimonio forestale, creando particolare sensibilità su quest’argomento nell’opinione pubblica e rendendo i nostri boschi ancora più pericolosi per la presenza di legname schiantato. In tal senso la Provincia Autonoma di Trento si è impegnata a favorire, con una serie di azioni specifiche, la messa in sicurezza dei territori colpiti, la valorizzazione del legname recuperabile dai boschi danneggiati, nonché la loro ricostituzione futura. Lo stesso piano prevede azioni a sostegno della sicurezza degli operatori addetti che nei prossimi mesi saranno impegnati in questi lavori molto pericolosi e di grande utilità. In particolare, sarà realizzata una specifica attività formativa in materia di tecnica e sicurezza del lavoro di raccolta legname nei boschi schiantati dal vento. Sarà l’occasione per approfondire numerosi aspetti sulle tecniche di lavoro specifiche, sulla prevenzione dei rischi, in maniera da permettere agli operatori di adeguare la loro professionalità a un contesto che finora non si era mai presentato in così larga scala. L’iniziativa sarà concretizzata nella forma di una serie di dimostrazioni pratiche in bosco, integrate da un momento di approfondimento teorico realizzato con la visione di materiale video specificatamente predisposto dall’organizzazione svizzera che si occupa di formazione dei boscaioli, dei tecnici e dei proprietari forestali del loro territorio.

Al termine dell’attività formativa verrà rilasciato ai partecipanti un attestato di frequenza al corso denominato “Taglio con motosega degli alberi schiantati da vento; tecnica e regole di sicurezza”, utilizzabile anche ai fini del rinnovo del patentino d’idoneità per la conduzione delle utilizzazioni forestali, valido per i prossimi due anni. Al fine di ottimizzare gli obiettivi del Piano di azione provinciale con quello di Prevenzione di UOPSAL si è scelto, in collaborazione tra enti, di far coincidere i due momenti (informativo e formativo) prevedendo quindi una serie d’incontri in zone del territorio individuate sulla base di idonei presupposti organizzativi (struttura didattica in vicinanza del bosco dove allestire il cantiere) e di rappresentatività territoriale per le varie aziende.
Gli incontri impegneranno i partecipanti per tutto il giorno, nella mattinata, in aula e in area boschiva (teoria e pratica) a cura del personale istruttore dell’Agenzia Foreste e Fauna, mentre nel pomeriggio, in aula con gli operatori UOPSAL per le misure di prevenzione da attuare.

Il programma degli incontri prevede la seguente articolazione:
Mattina dalle 8.00 alle 12.30 (aula e dimostrazione in cantiere)
Pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30 (aula)

Gli incontri si terranno nelle seguenti località:
giovedì 14 febbraio a Borgo Valsugana, con ritrovo alle ore 8.00 presso il Centro forestale S. Giorgio sulla S.P. 40 della Val di Sella
(aziende zona Valsugana, Altopiani Cimbri, Altopiano della Vigolana, Pinetano, Primiero)
giovedì 21 febbraio a Cavalese, con ritrovo alle ore 8.00 presso la biblioteca in via G. Marconi 10
(aziende Val di Fiemme, Val di Fassa, Primiero)
giovedì 28 febbraio a Strembo, con ritrovo alle ore 8.00 presso *
(aziende zona Giudicarie e Rendena)
giovedì 7 marzo a Spormaggiore, con ritrovo alle ore 8.00 presso *
(aziende Val di Non, Val di Sole, dintorni di Trento)
* il luogo di ritrovo verrà comunicato alle aziende iscritte successivamente, tramite mail

Giovedì 14 Marzo si terrà invece a Trento dalle 9 alle 12 circa un incontro con le aziende del corrispondente territorio comunale, anche se è aperto a eventuali altre adesioni di aziende della provincia che non hanno potuto partecipare ai precedenti incontri. Si precisa tuttavia che l’incontro è dedicato principalmente all’illustrazione delle misure di prevenzione da adottare da parte del personale UOPSAL, mentre per la parte formativa dei boschi schiantati non è prevista anche per ovvi limiti logistici, alcuna dimostrazione pratica; sarà invece possibile un approfondimento teorico realizzato con la visione di materiale video specificamente realizzato.
Si sottolinea che, anche se la parte pratica ha carattere dimostrativo, è necessario dotarsi di calzature e abbigliamento adatti all’ambiente boschivo oltre che, obbligatoriamente, di ELMETTO DI PROTEZIONE (DPI).
Al fine di ottimizzare gli aspetti organizzativi e calibrare le risorse necessarie a coprire il fabbisogno formativo è necessario raccogliere l’adesione delle aziende e degli operatori. A tal fine è possibile prescriversi collegandosi al seguente link che raccoglie le informazioni necessarie all’organizzazione degli incontri:

https://it.surveymonkey.com/r/KRCDHXY

è opportuno iscriversi il prima possibile e comunque non oltre martedì 12 febbraio, per consentire una adeguata preparazione degli incontri.