Rifiuti agricoli: gestione, smaltimento e novità RENTRI per le aziende agricole

Gestione dei rifiuti: cosa devono fare le aziende agricole. 

La gestione e lo smaltimento dei rifiuti è un tema molto complesso, fortemente regolato e soggetto a pesanti sanzioni (penali) in caso di inadempienza.
Facciamo quindi il punto sulla situazione attuale, alla luce degli ultimi aggiornamenti normativi.

  • Una semplificazione importante: le aziende agricole escluse dall’iscrizione al RENTRI 

Con la Legge di Bilancio 2026 (L 30 dicembre 2025, n. 199) è stato chiarito che la generalità delle aziende agricole non è obbligata ad iscriversi al RENTRI (Registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti), accogliendo una richiesta di semplificazione sostenuta da tempo dal settore agricolo.

ATTENZIONE: Qualora si sia già proceduto all’iscrizione, è possibile richiedere la cancellazione entro il 31 marzo 2026, senza incorrere in alcuna penalità.

Oltre questo termine, l’impresa sarà tenuta ad adempiere a tutti gli obblighi previsti dal sistema RENTRI, con le relative sanzioni in caso di inadempimento. Pertanto, in assenza di particolari motivazioni che giustifichino il mantenimento dell’iscrizione, è opportuno valutare con attenzione la possibilità di procedere alla cancellazione entro i termini previsti.

Per gli imprenditori agricoli resta tuttavia l’obbligo di garantire la tracciabilità dei rifiuti prodotti, che può essere assolta con modalità semplificate.

In particolare è sufficiente:

  • conservare per tre anni il Formulario di identificazione rifiuti (FIR) relativo al trasporto;

  • conservare il documento di conferimento rilasciato dal soggetto che provvede alla raccolta dei rifiuti.

L’iscrizione al RENTRI rimane quindi facoltativa, ma non obbligatoria per la maggior parte delle imprese agricole.

Come devono gestire i rifiuti le aziende agricole

Le aziende agricole che producono rifiuti devono comunque assicurare una gestione corretta, rispettando alcune regole fondamentali.
In particolare è necessario:

  • conferire i rifiuti a soggetti autorizzati alla raccolta e allo smaltimento;
  • utilizzare i formulari di identificazione rifiuti (FIR) quando previsti;
  • conservare la documentazione relativa allo smaltimento;
  • utilizzare i circuiti organizzati di raccolta, come quelli attivati tramite cooperative o accordi di settore

Il sistema dei circuiti organizzati di raccolta

In Trentino la gestione dei rifiuti agricoli è stata semplificata attraverso un accordo di programma provinciale che consente alle aziende di conferire i rifiuti tramite circuiti organizzati gestiti da cooperative, consorzi agrari e soggetti autorizzati.

Il conferimento avviene generalmente presso le cooperative o i consorzi di riferimento, dove operatori specializzati verificano la corretta separazione dei rifiuti, effettuano la pesatura e rilasciano la ricevuta che attesta il corretto smaltimento.

Leggi maggiori informazioni sui CALENDARI DI RACCOLTA rifiuti del circuito organizzato e sulle TIPOLOGIE DEI RIFIUTI AGRICOLI (RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E NON) alla notizia