Hai trovato un terreno da acquistare, ma non sai se l’investimento si ripagherà davvero? Oppure stai pensando di sostituire un trattore, ampliare il frutteto, aprire un punto vendita o inserire una nuova coltura? Magari il commercialista ti consegna il bilancio ogni anno, ma quando ti chiedi “questa attività mi sta facendo guadagnare davvero?” la risposta non è così immediata.
Sono situazioni comuni a molte aziende agricole. Spesso le decisioni vengono prese sulla base dell’esperienza, dell’intuito o delle opportunità che si presentano. L’esperienza resta un valore fondamentale, ma oggi, con costi di produzione in aumento e margini sempre più ridotti, avere anche strumenti per valutare i numeri può fare la differenza.
Il Business Plan viene spesso associato alla richiesta di finanziamenti o alla nascita di una nuova impresa. In realtà è uno strumento di valutazione strategica che consente di analizzare la sostenibilità economica di un progetto, pianificare gli investimenti e supportare decisioni consapevoli. Al suo interno, il Bilancio Aziendale rappresenta il principale strumento di gestione e monitoraggio, permettendo di misurare le performance economiche, patrimoniali e finanziarie dell’impresa e di verificarne costantemente l’andamento.
Per una piccola impresa agricola significa passare dalle decisioni prese “a sensazione” a decisioni più consapevoli, basate su numeri e obiettivi. Non serve essere esperti di economia: serve avere gli strumenti giusti per leggere la propria attività e capire dove si crea valore e dove, invece, ci sono margini di miglioramento.
Proprio con questo obiettivo nasce il corso Business Plan e Bilancio Aziendale. Formazione teorica con rudimenti di Excel, giunto alla sua terza edizione, in programmazione nel mese di novembre (4, 6, 18 e 20 novembre 2026 in orario 9:00 – 13:00 e 14:00 – 18:00 a San Michele all’Adige presso il METS – Museo etnografico trentino San Michele), e finanziato dall’intervento SRH03.
Il percorso curato dai consulenti e formatori di Farm Advice: Gian-Filippo Grassini e Marcello Bianch, è gratuito e si rivolge prioritariamente agli operatori agricoli della Provincia autonoma di Trento, ad oggi ha già formato più di 30 imprenditori ed imprenditrici agricole del territorio che si sono approcciate in modo pratico a questi temi, sviluppando una mentalità strategica attraverso esempi reali, casi studio ed esercitazioni.
Anche durante questa edizione verrà costruito uno strumento didattico semplice e intuitivo, una sorta di “calcolatrice avanzata”, che aiuterà i partecipanti a prendere confidenza con i principali indicatori economici e a generare dati utili per una rendicontazione di base e per le decisioni aziendali.
L’approccio sarà pratico e concreto: pur trattandosi di una formazione teorica, sono previste attività di gruppo, esempi tratti dal settore agricolo e un’introduzione all’utilizzo di Excel come supporto per l’analisi economica aziendale, è quindi consigliata una conoscenza preliminare del programma. Sarà necessario l’uso del proprio computer per lavorare direttamente sui propri dati e sugli strumenti messi a disposizione dai docenti.
Per chi desidera far crescere la propria azienda con maggiore consapevolezza, imparare a leggere i numeri e trasformarli in decisioni strategiche rappresenta un investimento che va ben oltre la semplice compilazione di un Business Plan.
Il meteo resta imprevedibile. Ma i numeri della tua azienda possono offrirti certezze su cui costruire il futuro!
Le iscrizioni del corso – attraverso modulo online dal nostro sito – si chiudono il 14/10/2026, i posti sono limitati.
Iniziativa realizzata nell’ambito del Complemento di Sviluppo rurale del Piano Strategico Nazionale della PAC della Provincia autonoma di Trento 2023 – 2027 – Intervento SRH03 con il cofinanziamento del FEASR, dello Stato italiano e della Provincia autonoma di Trento. Progetto “CORSI PER LO SVILUPPO DEL SETTORE AGRICOLO E DELLE AREE RURALI” – CUP C48H22002260001. Ente responsabile della formazione: Agriverde-CIA srl (CIA – Agricoltori Italiani del Trentino). Struttura provinciale responsabile dell’Intervento e Autorità di Gestione provinciale: Servizio politiche sviluppo rurale.

