Il riconoscimento della Ganzega e dell’aiuto di soccorso tra gli usi e le consuetudini della Camera di Commercio di Trento conclude un percorso atteso da tempo dal mondo agricolo trentino. Queste forme di collaborazione esistono da sempre nelle nostre campagne e rappresentano l’espressione concreta di valori profondi quali la solidarietà, la reciprocità e la vicinanza tra le persone. Oggi, finalmente, ricevono un riconoscimento formale che potrà consentire alle aziende agricole di ricorrervi con maggiore serenità.
L’aspetto più concreto riguarda le persone che possono prestare il proprio aiuto. Fino a oggi, fidanzati, conviventi, parenti acquisiti e altre figure che, nella vita quotidiana di un’azienda agricola, sono considerate a tutti gli effetti parte della famiglia, non erano espressamente contemplate dalla normativa. Una lacuna che, nei momenti più delicati dell’attività agricola, come la raccolta e la vendemmia, si traduceva spesso in incertezza, se non in un vero e proprio timore di contestazioni, anche in presenza di aiuti spontanei, occasionali e gratuiti. Il riconoscimento interviene quindi per dare una risposta concreta a questa situazione di indeterminatezza.
Il riconoscimento formale era necessario. Ora, però, occorre fare chiarezza sulle modalità con cui queste consuetudini potranno essere utilizzate, affinché la loro applicazione rimanga genuina e coerente con lo spirito originario, evitando impieghi impropri o distorti. Sarà quindi fondamentale informare correttamente le imprese, chiarendo quali situazioni possano effettivamente rientrare nella Ganzega e nell’aiuto di soccorso, quali condizioni debbano essere rispettate e come tali circostanze possano essere documentate in occasione di eventuali controlli. Riteniamo che questo risultato assuma un valore particolarmente significativo per le aziende agricole trentine, soprattutto per quelle di piccole dimensioni e a conduzione familiare.
L’iter, tuttavia, non è ancora concluso. Il testo aggiornato della Raccolta provinciale degli usi sarà ora trasmesso ai Comuni, che avranno tempo fino al 19 settembre 2026 per presentare eventuali osservazioni, prima della pubblicazione definitiva.
Il riconoscimento della Ganzega e dell’aiuto di soccorso non tutela soltanto due antiche consuetudini. Rappresenta l’occasione per dare finalmente certezza e riconoscimento a un modo di vivere e lavorare insieme la terra che ha contribuito a costruire le nostre comunità e che continua ancora oggi a costituire una risorsa preziosa per l’agricoltura trentina.
La presidente di Cia del Trentino, Mara Baldo, pubblicato sulla rivista Agricoltura Trentina del mese di agosto 2026
