PAC 2025: AGEA aggiorna gli importi definitivi dei pagamenti diretti

Con la circolare n. 45783 del 27 maggio 2026, AGEA Coordinamento ha definito gli importi unitari finali per il pagamento dei saldi della Domanda Unica PAC 2025, introducendo ulteriori adeguamenti rispetto alle precedenti comunicazioni emanate nei mesi scorsi.

L’obiettivo dell’intervento è quello di utilizzare integralmente le risorse finanziarie disponibili, evitando la perdita di fondi comunitari e garantendo il massimo livello possibile di sostegno alle aziende agricole entro il termine ultimo per i pagamenti fissato dall’Unione europea al 30 giugno 2026.

Particolare attenzione è stata riservata al comparto zootecnico montano.

AGEA evidenzia come l’analisi dell’andamento dei mercati abbia mostrato difficoltà specifiche per il settore del latte bovino, soprattutto nelle aree montane dove i costi di produzione risultano strutturalmente più elevati.
Dalle verifiche effettuate da AGEA e dagli Organismi Pagatori sono emerse consistenti economie di spesa in diversi interventi della PAC. In particolare, alcuni sostegni accoppiati hanno raggiunto il valore massimo previsto dal Piano Strategico Nazionale (PSP), generando risorse residue che sono state riallocate verso altri interventi che presentavano maggiori necessità finanziarie.

Le risorse recuperate sono state utilizzate principalmente per:
– incrementare ulteriormente gli importi dell’Eco-schema 4 (avvicendamento);
– aumentare gli importi dell’Eco-schema 1 dedicato al benessere animale;
– rafforzare il sostegno al latte bovino nelle zone montane;
– incrementare il premio accoppiato per la soia;
– aumentare gli importi degli Eco-schemi 2 e 3 grazie alla riduzione delle superfici ammesse.

Una delle novità più rilevanti riguarda il sostegno di base al reddito per la sostenibilità (BISS). AGEA ha rilevato un sottoutilizzo del plafond finanziario e, dopo aver garantito le risorse necessarie per i pagamenti delle campagne pregresse e per il sostegno ai giovani agricoltori, ha disposto un incremento lineare del valore dei titoli pari al 5,345%. L’aumento è già visibile nel Registro Nazionale Titoli e sarà riconosciuto nei pagamenti di saldo.

Di seguito i principali importi definitivi:
– Sostegno redistributivo (CRISS): 89,87 €/ha;
– Sostegno complementare giovani agricoltori: 166,82 €/ha;
– Eco-schema 2 inerbimento colture arboree: 153,26 €/ha;
– Eco-schema 1 bovini da latte livello 1: 69,96 €/UBA;
– Eco-schema 1 bovini livello 2: 178,08 €/UBA;
– Accoppiato latte bovino zone montane: 125,68 €/capo.

Per le aziende agricole la circolare rappresenta una notizia positiva, in quanto consente di valorizzare le economie emerse durante la campagna 2025 e di trasferire ulteriori risorse direttamente ai beneficiari, con particolare attenzione alle aziende zootecniche e alle realtà operanti nelle aree montane.

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