Con l’entrata in vigore del Regolamento europeo n. 2026/471, il cosiddetto “Pacchetto vino”, sono state introdotte importanti novità nella gestione delle autorizzazioni per gli impianti viticoli. Tra queste vi è la possibilità, per i produttori che non intendono più utilizzare un’autorizzazione già assegnata, di comunicarne formalmente la rinuncia evitando le sanzioni previste in caso di mancato utilizzo.
Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha quindi attivato sul portale SIAN una specifica funzionalità attraverso la quale è possibile rinunciare alle autorizzazioni per nuovi impianti viticoli. La rinuncia può riguardare l’intera superficie concessa oppure solamente una parte di essa.
La nuova possibilità interessa i titolari di autorizzazioni rilasciate prima del 1° gennaio 2025. Per beneficiare dell’esclusione dalle sanzioni, la volontà di non utilizzare l’autorizzazione deve essere comunicata entro i termini previsti. In particolare, per le autorizzazioni rilasciate nel 2023 e in scadenza il 31 luglio 2026, la rinuncia deve essere presentata prima di tale data. La normativa individua comunque nel 31 dicembre 2026 il termine ultimo per l’applicazione di questa possibilità.
È importante sottolineare che, in assenza di una rinuncia presentata nei termini, l’autorizzazione continuerà a essere considerata destinata all’utilizzo da parte del titolare. Qualora alla scadenza la superficie autorizzata non venga effettivamente impiantata, potranno quindi trovare applicazione le sanzioni amministrative previste dalla normativa vigente.
La procedura offre pertanto alle aziende l’opportunità di verificare con attenzione la propria programmazione aziendale. Se un nuovo impianto non è più realizzabile, ad esempio per una modifica dei programmi produttivi, per la mancata disponibilità dei terreni o per difficoltà economiche e organizzative, è opportuno valutare tempestivamente la presentazione della rinuncia, senza attendere la scadenza dell’autorizzazione.
La rinuncia può essere effettuata direttamente dall’azienda attraverso il portale SIAN oppure con l’assistenza di un Centro di Assistenza Agricola.
Il nuovo regolamento ha inoltre modificato le scadenze delle autorizzazioni viticole. Le autorizzazioni sono ora valide fino all’ultimo giorno della terza campagna di commercializzazione successiva a quella nella quale sono state rilasciate, vale a dire fino al 31 luglio dell’anno di scadenza. Per le autorizzazioni relative ai nuovi impianti rimane confermata una durata di tre anni, mentre per quelle derivanti da reimpianto la validità è stata estesa a otto anni.
Considerata la rilevanza delle conseguenze in caso di mancato utilizzo, le aziende viticole sono invitate a controllare le autorizzazioni presenti nel proprio fascicolo e le relative date di scadenza. Chi non prevede di realizzare, in tutto o in parte, l’impianto autorizzato può rivolgersi agli uffici del CAA CIA del Trentino per verificare la propria posizione e presentare la rinuncia entro i termini previsti.
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Trento: caa.trento@cia.tn.it – 0461 1730485 Cles: caa.cles@cia.tn.it – 0463 422140 Rovereto: caa.rovereto@cia.tn.it –0464 424931 Borgo: caa.borgo@cia.tn.it –0461 757417 |
