Vendita al dettaglio

Dal DPCM del 11 marzo 2020 sono sospense le attività commerciali al dettaglio, ad eccezione delle attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità. Con DPCM di data 22 marzo sono sospese le attività commerciali tranne quelle esplicitate nell’allegato 1 (tra le attività che possono effettuare commercializzazione e consegne vi sono le aziende con “codice ateco 01 – Coltivazioni agricole e produzione prodotti animali”).
Tale previsione riguarda anche il settore agricolo, relativamente alle attività di vendita al dettaglio in azienda a condizione comunque che la vendita riguardi prodotti alimentari, primi o trasformati.
Con la specifica del 26 marzo da parte del Governo in riferimento al DPCM del 22 marzo scorso, è espressamente ammessa  la vendita anche al dettaglio di semi, piante e fiori ornamentali, piante in vaso, fertilizzanti.
Riassumendo dunque rientrano nella condizione derogatoria le imprese agricole che:
svolgono attività di vendita al dettaglio cui all’art. 4 del D. Lgs. n. 228/2001 aventi ad oggetto prodotti agricoli alimentari e/o piante e fiori
– presso la sede aziendale, locali aperti al pubblico, aree di mercato, a condizione che venga garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro e salvo diverse disposizioni di carattere più restrittivo eventualmente adottate con ordinanza dei Comuni. 
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