Vendita al dettaglio

Ultimo aggiornamento: 24.12.2020

Il Decreto Legge “Natale” 18 dicembre 2020 stabilisce che (visualizza le slide esemplificative del Governo):
-nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, e 1,2,3,5,6 gennaio valgono le restrizioni di “zona rossa”: le attività commerciali non presenti nell’allegato 23 al DPCM 03/12/2020 sono chiuse. Rimangono aperte solo farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, generi alimentari e le attività di cui all’allegato 23 al DPCM 03/12/2020.
-nei giorni 28, 29 30 dicembre e 4 gennaio valgono le restrizioni di “zona arancione”: le attività commerciali, eccetto bar e ristoranti, sono aperti.

L’ultima Ordinanza Presidente PAT del 23 dicembre ribadisce per medie strutture di vendita e grandi strutture di vendita, quando aperte ai sensi del decreto legge nazionale, l’indicazione di 4 mq a persona e la necessità di dotarsi di un sistema “contapersone” per evitare affollamento all’interno del punto vendita.

Per le attività con superficie di vendita fino a 40 mq è ancora valido quanto disposto al p.8 dell’ Ordinanza_Presidente_PAT_15_luglio_2020, (accesso di 1 persona alla volta oltre a due operatori, max 4 persone se due conviventi).

Il DPCM_3 dicembre 2020 al punto ff) prevede che le attività commerciali al dettaglio si svolgono a condizione che sia assicurato, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni; le suddette attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento […] in coerenza con i criteri di cui all’allegato 10. Si raccomanda altresì l’applicazione delle misure di cui all’allegato 11; nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali ed altre strutture ad essi assimilabili, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, di prodotti agricoli e florovivaistici, tabacchi ed edicole; fino al 6 gennaio 2021, l’apertura degli esercizi commerciali al dettaglio è consentita fino alle ore 21.00.
All’art.6 è fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti.
L’Ordinanza presidente PAT_n59_del_4_dicembre_2020 specifica che, in merito all’esercizio dell’attività commerciale nei giorni festivi e prefestivi, i punti vendita di generi alimentari possono vendere anche ulteriori prodotti di natura diversa rispetto ai generi alimentari.

Mascherine e Guanti
Il DCPM in vigore fa obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi […], e con esclusione dei predetti obblighi:
a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva;
b) per i bambini di età inferiore ai sei anni;
c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità.
È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.

Per i Comuni con tasso di contagio superiore a 3% della popolazione residente valgono le indicazioni previste dall’Ordinanza presidente PAT_n59_del_4_dicembre_2020 ai punti 6-9.
Per gli altri Comuni lOrdinanza Presidente PAT 14_novembre_2020 dispone che:
– l’accesso agli esercizi commerciali di vendita è consentito ad una persona per nucleo familiare o per nucleo di soggetti conviventi, salvo la necessità di accompagnare persone con difficoltà o minori di età inferiore a 14 anni;
– l’attività di commercio nella forma del mercato all’aperto su area pubblica o privata (ambulanti), è consentita nei Comuni nei quali sia adottato dai Sindaci un apposito piano, consegnato ai commercianti;
– è vietata la consumazione di alimenti e bevande all’aperto, su area pubblica o aperta al pubblico, salvo che sulle sedute degli esercizi;
– in tutti i pubblici esercizi il tempo massimo  di permanenza nel locale deve essere di 1 ora e 30 minuti;

 

Maggiori informazioni alla sezione Sicurezza e rispetto dei protocolli igienico-sanitari nelle aziende

 

 

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