Manodopera dall’Estero

Ultimo aggiornamento: 27.07.2020

CIA Trentino è in contatto con gli organi competenti, sia a livello provinciale che nazionale, per le prassi che devono seguire gli imprenditori agricoli per la manodopera.
Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati su questa pagina. Il consiglio è di contattare i nostri uffici per informazioni più dettagliate e per i casi specifici.
Infine segnaliamo le risposte alle domande frequenti sul sito del Ministero degli Affari Esteri  – vai al link

La situazione alla data dell’ultimo aggiornamento è la seguente:

Dal 9 al 31 luglio è vietato l’ingresso in Italia alle persone che, nei 14 giorni antecedenti, hanno soggiornato o sono transitate per uno dei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica dominicana. L’unica eccezione al divieto è ammessa solo per cittadini italiani, di uno Stato UE, di un paese parte dell’accordo di Schengen, del Regno Unito, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino o dello Stato della Città del Vaticano e per i loro stretti familiari (discendenti e ascendenti conviventi, coniuge, parte di unione civile, partner stabile), a condizione che siano residenti anagraficamente in Italia da data anteriore al 9 luglio 2020.

Dal 01 luglio sono state ampliate le possibilità di spostamenti da e per l’estero. In particolare sono consentiti liberamente gli spostamenti:

– da e per Stati membri dell’Unione Europea (oltre all’Italia, sono Stati membri della UE: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria), Stati parte dell’accordo di Schengen (gli Stati non UE parte dell’accordo di Schengen sono: Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera), Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano.
Per i lavoratori provenienti da questi Paesi  (eccetto, dal 24 luglio, Bulgaria e Romania) non sono quindi più necessari l’isolamento fiduciario di 14 giorni e nemmeno la comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria.
Chi entra a partire dal 24 luglio da Bulgaria o Romania
o ha soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni deve fare 14 giorni di isolamento fiduciario ed effettuare comunicazione a APSS;

– per l’Italia dei residenti nei seguenti Paesi: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Montenegro, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Serbia, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. In questi casi non è più necessario giustificare le ragioni del viaggio ma resta l’obbligo di isolamento fiduciario e la comunicazione al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria;

– possono liberamente entrare nel territorio italiano, senza necessità di giustificare le ragioni del viaggio anche i cittadini di Stati membri della UE, Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito, Andorra, Monaco, San Marino o Vaticano, gli stranieri residenti in uno di tali Paesi e i loro rispettivi familiari (coniugi, uniti civilmente, partner convivente di fatto, figli a carico di età inferiore a 21 anni, ascendenti a carico);

– gli spostamenti diversi da quelli indicati sopra potranno essere effettuati – oltre che per lavoro, salute, assoluta necessità, rientro al domicilio, residenza o abitazione – anche per motivi di studio. Spostamenti diversi da quelli indicati sopra non motivati da una di queste ragioni restano vietati.

 

Autodichiarazioni

Chiunque entri in Italia da qualsiasi località estera è tenuto a consegnare al vettore, o alle forze di polizia in caso di controlli, l’autodichiarazione giustificativa dello spostamento fornita dal Ministero degli Esteri (scarica il modello agg.16 luglio) da compilare prima della partenza.

L‘autocertificazione specifica dell’APSS per la provincia di Trento è scaricabile al seguente link (scarica il modello) ed è da inviare ai recapiti indicati nella stessa (segreteria.uoisp@apss.tn.it). Si tratta di una autocertificazione a firma del lavoratore, tuttavia consigliamo di tenerne copia in azienda.

 

Quarantena attiva

L’Ordinanza_Presidente_PAT_15_luglio_2020 conferma quanto previsto al punto 7 dell’Ordinanza del 13_giugno in merito alle condizioni per la quarantena attiva dei lavoratori agricoli. E’ disposto che, se le imprese agricole sono in grado di attrezzare nell’azienda agricola, o nelle immediate vicinanze della stessa, idonee strutture per l’accoglienza dei lavoratori con le prescritte garanzie di igiene, sicurezza e isolamento, nel periodo di quarantena i medesimi lavoratori provenienti da Paesi extra Schengen possono svolgere attività lavorativa nella medesima azienda agricola, nel pieno rispetto delle disposizioni sanitarie relative.
Per consentire lo svolgimento dell’attività lavorativa qui prevista nel corso della quarantena, sono emanate specifiche linee guida attuative che, tra l’altro, devono prevedere che:
– l’attività lavorativa sia svolta nel massimo distanziamento sociale tra gli operatori che in contemporanea svolgono l’attività nella medesima azienda;
– vengano previsti gruppi stabili operativi composti al massimo da 4 persone (gruppo stanza) anche relativamente all’alloggio, ai pasti e all’attività lavorativa al fine di facilitare un eventuale contact tracing in caso di positività al Covid-19 ed evitare quindi l’isolamento fiduciario di tutti gli altri lavoratori con il relativo impatto sul ciclo produttivo;
– sia assicurato un alloggio idoneo nell’azienda o nelle immediate vicinanze della stessa ove gli operatori possano domiciliare nel corso del periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario;
– gli operatori non si allontanino dall’azienda per l’intera durata del periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario.
Si raccomanda quindi il rispetto dei protocolli nazionali e provinciali, in particolare delle linee guida per la gestione flussi dipendenti stranieri contenute nel Protocollo PAT di salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura e nei lavori forestali_rev4_10 giugno a cura del Comitato provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro della Provincia autonoma di Trento.  Maggiori informazioni in merito alla sezione Sicurezza e rispetto dei protocolli igienico-sanitari nelle aziende.

Comunicazione nel caso di insorgenza dei sintomi
In caso di insorgenza di sintomi Covid-19, è d’obbligo segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità sanitaria per il tramite dei numeri telefonici appositamente dedicati. La persona è tenuta a comunicarlo immediatamente all’Unità di Igiene e Sanità pubblica ai seguenti recapiti: segreteria.uoisp@apss.tn.it  |  0461904677  |  3356428440
Ricordiamo anche i Numeri Utili dell’Emergenza Covid Trentino

 

TORNA ALLE NOTIZIE CORONAVIRUS E AGRICOLTURA

 

Tags: