Spostamenti

Ultimo aggiornamento: 24.12.2020

Autodichiarazione
Per spostamenti negli orari di restrizione (dalle 22:00 alle 5:00) o verso/da altre Regioni è necessario munirsi di autodichiarazione del Ministero degli Interni scaricabile A QUESTO LINK
Per dipendenti e collaboratori familiari, consigliamo di compilare, firmare e se possibile timbrare una autodichiarazione del titolare (scarica qui un possibile fac-simile personalizzabile)
Inoltre è utile avere con sè documenti comprovanti l’appartenenza al settore agricolo, in particolare con esplicitati la p.iva, il codice Ateco 01 e la sede aziendale e produttiva (es.: fascicolo aziendale, visura camerale, certificato p.iva, visura AA. EE….), alla luce di quanto previsto dal DPCM 03.11.2020 art. 1 comma ll).
Si ricorda che la veridicità delle autodichiarazioni potrà essere verificata anche con successivi controlli.

Restrizioni agli spostamenti
Il Decreto Legge “Natale” 18 dicembre 2020 stabilisce che  (visualizza le slide esemplificative del Governo):
>>> nei giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre, e 1,2,3,5,6 gennaio valgono le restrizioni di “zona rossa”: vietato ogni spostamento salvo comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra Regione o Provincia autonoma. E’ consentito lo spostamento una sola volta al giorno verso un’altra abitazione nella stessa regione/provincia autonoma per massimo due persone (più eventuali minori di 14 anni o disabili). E’ inoltre sempre possibile spostarsi per la fruizione di servizi non sospesi (farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, generialimentari e attività di cui all’Allegato 23 dell’ultimo DCPM).
>>> nei giorni 28, 29 30 dicembre e 4 gennaio valgono le restrizioni di “zona arancione”: vietato ogni spostamento tra regioni e province autonome, salvo comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. Consentiti gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Dai piccoli Comuni (fino a 5mila abitanti) è possibile spostarsi in un raggio di 30km senza poter andare nei Comuni capoluoghi di provincia. E’ consentito lo spostamento una sola volta al giorno verso un’altra abitazione nella stessa regione/provincia autonoma per massimo due persone (più eventuali minori di 14 anni o disabili). E’ inoltre sempre possibile spostarsi per la fruizione di servizi non sospesi (farmacie, parafarmacie, edicole, tabacchi, generialimentari e attività di cui all’Allegato 23 dell’ultimo DCPM).

Il DPCM_3 dicembre 2020 stabilisce che dalle ore 22.00 alle ore 5.00 del giorno successivo ((ricordiamo che nella notte tra il 31/12 e il 01/01 il coprifuoco è esteso fino alle ore 7.00 del giorno 01/01) sono consentiti esclusivamente gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, da situazioni di necessità ovvero per motivi di salute. È in ogni caso fortemente raccomandato, per la restante parte della giornata, di non spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, salvo che per esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi.

L’ Ordinanza del Presidente PAT n. 61 del 23 dicembre 2020 conferma che i residenti/domiciliati nel territorio provinciale, nell’ambito degli spostamenti consentiti, possono transitare sul territorio di altra Regione/Provincia Autonoma confinante qualora abbiano la necessità di raggiungere comuni diversi nella Provincia Autonoma di Trento, a condizione che non si fermino sul territorio attraversato facente parte di altra Regione/Provincia autonoma confinante, tranne che per motivi di forza maggiore.

 

Spostamenti dall’estero
Si consulti la pagina Manodopera dall’estero

Utilizzo dell’automezzo con persone non conviventi
Sul sito del Governo, nelle domande frequenti si sottolinea che è possibile usare il proprio mezzo con persone non conviventi “purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina. L’obbligo di indossare la mascherina può essere derogato nella sola ipotesi in cui la vettura risulti dotata di un separatore fisico (plexiglas) fra la fila anteriore e posteriore della macchina, essendo in tale caso ammessa la presenza del solo guidatore nella fila anteriore e di un solo passeggero per la fila posteriore”.

Caccia
L’Ordinanza PAT n.55 di data 14 novembre 2020 prevede che sia consentita l’attività del controllo del cinghiale anche nel periodo dalle 22:00 alle 5:00 del giorno successivo, nel rispetto dei Protocolli.
L’Ordinanza PAT n. 56 di data 19 novembre 2020 specifica che “nelle aree caratterizzate da scenario di massima gravità e da livello di rischio molto alto (cosiddette “zone rosse”), le attività di caccia e pesca siano consentite ai soli soggetti residenti e domiciliati nell’ambito del territorio comunale interessato, ancorché esclusivamente in forma individuale, intendendosi pertanto vietata ogni attività di caccia che richieda l’accompagnamento; è vietato, per svolgere tali attività, ogni spostamento in entrata ed in uscita dal medesimo comune soggetto a restrizioni”.

Accortezze principali di sicurezza da tenere a mente, anche per i propri dipendenti e collaboratori occasionali* sono contenute nel Protocollo PAT di salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura e nei lavori forestali_rev4_10.06.2020 e nel  Protocollo generale PAT_Indirizzi per la gestione dell’emergenza Covid-19 nelle Aziende rev.7, e riguardano anche il caso di uso di automezzo aziendale.

Maggiori informazioni alla sezione Sicurezza e rispetto dei protocolli igienico-sanitari nelle aziende.

 

* Il Decreto Cura Italia (art. 105)  allarga per le aziende agricole la possibilità di farsi aiutare in modo gratuito e occasionale da parenti e affini fino al sesto grado. Considerata l’emergenza e le restrizioni in tema di mobilità si consiglia di specificare nell’autocertificazione di essere un collaboratore familiare e di allegare alla stessa una dichiarazione dell’imprenditore agricolo che richiede la prestazione occasionale. – vai alla sezione Collaboratori familiari occasionali fino al 6° grado

 

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