Spostamenti e trasporti

Ultimo aggiornamento: 27.05.2020

In questa pagina trovi nell’ordine informazioni su: Spostamenti – Merci 

SPOSTAMENTI

L’Ordinanza_Presidente_PAT_18_maggio_2020 stabilisce alla lettera a) che a decorrere dal 18 maggio 2020 cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio provinciale e regionale, previo il rispetto delle misure per il contenimento e la prevenzione della diffusione del Covid-19 (distanza interpersonale di 1 m tra non conviventi, divieto di assembramento, uso mascherina e igiene mani).

Con l’Ordinanza_Presidente_PAT_02.05.2020 (lettera d) si stabilisce per ogni spostamento a piedi (andare a fare la spesa, andare al lavoro, andare presso qualsiasi esercizio/attività aperto ecc.) l’uso obbligatorio della mascherina.
Inoltre alla lettera k) dispone che, dal giorno 4 maggio 2020 e fino al giorno 17 maggio 2020 compreso, di usare la mascherina nei luoghi chiusi accessibili al pubblico e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza. Non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti.

L’obbligo di autodichiarazione vige ancora per gli spostamenti fra Regioni per comprovate esigenze lavorative, situazione di necessità o motivi di salute, e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie.
Si consiglia di munirsi per ogni spostamento di:
autodichiarazione (agg. 18 maggio) pubblicata dal Governo (nell’autodichiarazione va scelta e segnata la voce “comprovate esigenze lavorative”)
– per dipendenti e collaboratori familiari, consigliamo di compilare, firmare e se possibile timbrare una autodichiarazione del titolare (scarica qui un possibile fac-simile)
– inoltre è utile avere con sè documenti comprovanti l’appartenenza al settore agricolo, in particolare con esplicitati la p.iva, il codice Ateco 01 e la sede aziendale e produttiva (es.: fascicolo aziendale, visura camerale, certificato p.iva, visura AA. EE….)c

Si ricorda che la veridicità delle autodichiarazioni potrà essere verificata anche con successivi controlli.

Accortezze principali di sicurezza da tenere a mente, anche per i propri dipendenti e collaboratori occasionali* sono contenute nel Protocollo PAT di salute e sicurezza sul lavoro in agricoltura e nei lavori forestali_rev3_21.05.2020 e nel Protocollo generale PAT_Indirizzi per la gestione dell’emergenza Covid-19 nelle Aziende rev.3, e riguardano anche il caso di uso di automezzo aziendale. Maggiori informazioni alla sezione Sicurezza e rispetto dei protocolli igienico-sanitari nelle aziende.

Scarica il nuovo (agg. 18 MAGGIO) modulo di autodichiarazione per spostamenti tra Regioni: nuovo_modello_autodichiarazione_editabile_18_maggio_2020
Scarica un possibile fac-simile di autodichiarazione del titolare: dichiarazione titolare per dipendenti_collaboratori – 16.04

Non sono inoltre previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca.
I soggetti privati che allevano animali, senza che la stessa attività si configuri come attività produttiva (per altro codice ATECO ammesso per le attività produttive), sono autorizzati a recarsi presso i suddetti allevamenti anche al di fuori del comune per il tempo strettamente necessario per assicurare che gli animali restino in salute.

 

MERCI

E’ consentito il trasporto delle merci. Il trasporto delle merci è considerato come un’esigenza lavorativa e non subisce limitazioni: il personale che conduce i mezzi di trasporto può spostarsi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci, con le opportune misure di prevenzione e di cautela come indicato nell’apposita sezione Autotrasporto merci dell’Allegato 8 del DPCM 26 aprile.

 

* Il Decreto Cura Italia (art. 105)  allarga per le aziende agricole la possibilità di farsi aiutare in modo gratuito e occasionale da parenti e affini fino al sesto grado. Considerata l’emergenza e le restrizioni in tema di mobilità si consiglia di specificare nell’autocertificazione di essere un collaboratore familiare e di allegare alla stessa una dichiarazione dell’imprenditore agricolo che richiede la prestazione occasionale. – vai alla sezione Collaboratori familiari occasionali fino al 6° grado

 

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